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Mirtillo

10 idee per i piccoli frutti boschivi di colore blu scuro

Che provengano dal mercato, siano surgelati nel frullato o raccolti nel bosco: i mirtilli sono ormai inseparabili dall’alimentazione moderna. Questi frutti aromatici uniscono sapore intenso e una notevole varietà di componenti naturali. Già una piccola porzione aggiunge colore, freschezza e un aroma fruttato al piatto. Ma cosa rende esattamente i mirtilli così interessanti per l’alimentazione e la cucina?
  • Attenzione alla razione quotidiana

Consumate circa 75–100 g di mirtilli al giorno. Quantità maggiori possono avere un effetto lassativo o, nelle persone sensibili all’acido salicilico, causare mal di testa o reazioni cutanee. Pianificate quindi il consumo in modo consapevole, ad esempio come spuntino o come ingrediente nella colazione.

  • Godere prima della freschezza

I mirtilli sono migliori subito dopo la raccolta. Poiché i frutti si danneggiano facilmente durante la raccolta, possono deteriorarsi rapidamente o essere attaccati dalla muffa. Acquistate bacche fresche possibilmente locali e di stagione e consumatele entro uno-due giorni dall’acquisto.

  • Congelare per una conservazione più lunga

Se desiderate utilizzare i mirtilli per un periodo più lungo, congelateli. Disponete le bacche una accanto all’altra su un vassoio in modo che non si attacchino. Dopo due-tre ore potete trasferire le bacche parzialmente congelate in sacchetti per congelatore o in contenitori ermetici.

  • Scongelamento per un gusto ottimale

Potete usare le bacche surgelate direttamente in frullati, dessert o gelati. Se desiderate scongelarle, lasciatele preferibilmente scongelare lentamente in frigorifero o a temperatura ambiente.

  • Cottura e pasticceria con i mirtilli

I mirtilli sono ideali per torte, muffin, crostate o anche piatti salati. Schiacciate leggermente le bacche per distribuirle uniformemente, oppure aggiungetele intere nell’impasto. Potete anche incorporare le bacche in ricotta, yogurt, creme o gelati per intensificare sapore e colore.

  • Marmellata fatta in casa

La marmellata di mirtilli è facile da preparare in casa. Per 500 g di bacche, usate circa 250 g di sciroppo d’agave. Aggiungendo bucce di mela e un po’ di succo di limone la marmellata gelifica meglio e si conserva più a lungo. Con la bollitura potete conservare la marmellata in modo sicuro per diversi mesi.

  • Essiccazione in forno

Potete essiccare i mirtilli in forno a bassa temperatura, ad esempio a 50 °C in ventilazione. Distribuite le bacche uniformemente su teglie e lasciatele essiccare per tre-cinque ore. Trasferitele poi in barattoli o sacchetti richiudibili.

  • Tè di bacche e foglie

Le bacche schiacciate o le foglie fresche o essiccate possono essere preparate come tè. Per una tazza, aggiungete circa 5–10 g di bacche o 150 g di foglie in 150–200 ml d’acqua. Il tè può essere usato come misura complementare per la cura della pelle o come collutorio.

  • Antociani e coloranti

Gli antociani presenti nei mirtilli colorano intensamente. Dopo il consumo possono comparire colorazioni rossastre sui denti, sulla lingua, in bocca, nelle urine o nelle feci. Questo è innocuo, ma va tenuto presente, specialmente per i bambini o quando si serve a ospiti.

  • Uso nelle insalate e nelle salse

I mirtilli selvatici sono ottimi per insalate fresche o come ingrediente in salse per pollame o selvaggina. Conferiscono colore e aroma ai piatti senza bisogno di zuccheri o aromi aggiunti.