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Vitamina E

Come sfruttare al meglio la vitamina E – 10 consigli preziosi

La vitamina E è un vero jolly: protegge le nostre cellule dagli agenti ambientali dannosi, favorisce la rigenerazione della pelle e rafforza il sistema immunitario. Non c'è da meravigliarsi se svolge un ruolo centrale in molti prodotti per la cura e negli integratori. Ma come si può usare al meglio la vitamina E per la salute e la bellezza?
  • Puntate su oli vegetali di alta qualità come fonte di vitamina E

Gli oli vegetali sono infatti i primi per contenuto di vitamina E. In particolare l'olio di germe di grano contiene moltissima vitamina E, con 150 mg per 100 g. 

  • Evitate l'esposizione al calore per le fonti sensibili di vitamina E

Alcuni alimenti ricchi di vitamina E, come i germogli di grano o gli oli spremuti a freddo (ad esempio l'olio di cartamo), perdono valore nutritivo ad alte temperature. Usateli quindi preferibilmente crudi o in piatti freddi come insalate o creme spalmabili.

  • Variare i tipi di olio per assumere diverse forme di vitamina E

La vitamina E è composta da diverse forme. L'olio di germe di grano e l'olio di girasole contengono soprattutto alfa-tocoferolo, mentre l'olio di germe di mais o di soia forniscono più gamma-tocoferolo. Consumando una varietà di oli si beneficia della diversità dei composti della vitamina E.

  • Integrate noci e semi come piccoli snack ricchi di vitamina E

La frutta secca come mandorle, nocciole e noci è un'ottima fonte di vitamina E, con fino a 26 mg per 100 g. I semi di girasole ne contengono addirittura 37 mg. Consumate questi alimenti da soli o cospargeteli su yogurt, muesli e insalate.

  • Usate i germogli di grano come integratore nutriente

Contengono non solo vitamina E, ma anche altri nutrienti importanti come vitamine del gruppo B, magnesio e zinco. Cospargeteli crudi sul muesli o aggiungeteli ai frullati per aumentare il contenuto nutritivo.

  • Prestate attenzione alla conservazione corretta degli oli ricchi di vitamina E

La vitamina E negli oli è sensibile alla luce e all'ossigeno. Conservate quindi l'olio di germe di grano, l'olio di girasole o l'olio di mandorle al buio, al fresco e ben chiuso per preservarne l'efficacia.

  • Completate la vostra alimentazione con verdure a foglia verde

Che si tratti di spinaci, broccoli o cavolo riccio, le verdure a foglia verde contengono certamente meno vitamina E rispetto agli oli e alla frutta secca, ma offrono molte altre vitamine e minerali. Integratele quindi regolarmente in insalate, frullati o come contorno.

  • Usate l'avocado come fonte cremosa di vitamina E

Non sono solo gustosi e versatili, ma forniscono anche vitamina E insieme a grassi sani e fibre. Sia come crema spalmabile, in insalata o come guacamole, rappresentano un valido contributo all'apporto di vitamina E.

  • Sostituite i grassi comuni con alternative ricche di vitamine

Utilizzate olio di colza o olio d'oliva. Non sono certo i campioni per contenuto di vitamina E, ma sono particolarmente neutri nel gusto e benefici per la salute. In particolare l'olio di colza spremuto a freddo contiene, oltre alla vitamina E, anche vitamina K e beta-carotene.

  • Coprire il fabbisogno giornaliero già con piccole quantità

Bastano due cucchiai di olio di germe di grano o una manciata di frutta secca per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina E. Integrateli nella quotidianità, ad esempio come condimento per insalate o come snack, e approfittate facilmente di questa importante vitamina.

editorial.facts

  • La vitamina E è prodotta esclusivamente dalle piante. Negli alimenti di origine animale come il burro o le uova è presente solo perché gli animali l'hanno precedentemente assunta tramite il cibo vegetale.
  • Le persone con disturbi dell'assorbimento possono soffrire più frequentemente di una carenza di vitamina E, poiché si tratta di una vitamina liposolubile.