Espirate lentamente ed trattenete il respiro
Inspirate poi profondamente, trattenete il respiro per circa 20 secondi e infine espirate rilassati. Trattenendo l'aria aumenta la concentrazione di anidride carbonica nel sangue, permettendo al diaframma di calmarsi.
Bevete acqua fredda
Bevete rapidamente un bicchiere di acqua molto fredda a piccoli sorsi, preferibilmente direttamente dal frigorifero. Il freddo stimola il nervo vago nella gola e può così rilassare il diaframma. Alcuni giurano di bere piegandosi in avanti e a testa in giù.
Respirare in un sacchetto di carta
Respirate lentamente più volte consecutive in un sacchetto di carta per aumentare intenzionalmente la quantità di anidride carbonica nel sangue. Questo tranquillizza i nervi che controllano il diaframma. Non usate però questo metodo troppo a lungo per evitare vertigini o svenimenti.
Tirare la lingua
Tirate con delicatezza la punta della lingua. Questo stimolo attiva il nervo vago, che arriva fino al diaframma e può avere un effetto rilassante.
Tirare le ginocchia al petto: portate le ginocchia al petto
Sdraiatevi sulla schiena, portate le ginocchia il più vicino possibile al petto e premete le mani a terra ai lati del corpo. Questa posizione scioglie le contrazioni del diaframma tramite una leggera pressione sull'addome.
Farsi spaventare
Chiedete a qualcuno di darvi un piccolo spavento in un momento inaspettato. Il forte spavento modifica gli impulsi nervosi nel cervello, interrompendo spesso il singhiozzo. Importante: dovreste essere rilassati affinché l'effetto sorpresa funzioni.
Mordete o succhiate una fetta di limone
Succhiate una fetta fresca di limone o mordetela con delicatezza. L'acidità intensa stimola le papille gustative e distrae i nervi, così il singhiozzo può sparire.
Fate gargarismi con acqua fredda
Fate un breve gargarismo con acqua fredda. Il freddo stimola ulteriormente il nervo vago nella parete posteriore della gola e interrompe così l'irritazione che causa il singhiozzo.
Chiudete e premete delicatamente gli occhi
Chiudete gli occhi e premete delicatamente con la punta delle dita sulle palpebre chiuse per circa 15 secondi. Questo esercizio rallenta il battito e la respirazione, permettendo al diaframma di calmarsi.
Aprite la bocca il più possibile e inspirate profondamente fino alla gola. Questa estensione stimola i nervi che controllano il diaframma e spesso offre un rapido sollievo.
