Scegliete la forma di somministrazione adatta
Che si tratti di mazzi di erbe, sacchetti o erbe sfuse: per i principianti i sacchetti sono pratici, mentre per un aroma più intenso le erbe sfuse o i mazzi sono spesso la scelta migliore. In drogheria o in farmacia trovate spesso miscele già pronte per esigenze specifiche (es. «vie respiratorie», «rilassamento»).
Prestate attenzione alla temperatura dell’acqua
Molte erbe si esprimono al meglio con acqua calda intorno ai 70–80 °C, perché gli aromi e i principi sensibili vengono preservati. L’infuso risulta così più rotondo e spesso più gradevole – specialmente per fiori e foglie delicate.
Dosi corrette – né insipido né troppo forte
Come indicazione, calcolate circa 1 cucchiaino per tazza (150 ml) o circa 14 g per litro. Se il gusto è troppo intenso non serve «più erbe» – spesso basta adattare il tempo di infusione.
Coprite l’infuso mentre infonde
Posate sopra un panno o un coperchio per evitare che gli aromi si disperdano. Questo rende il sapore decisamente più aromatico – ed è particolarmente importante se volete usare l’infuso in seguito per un’esperienza olfattiva o in sauna.
Regolate l’effetto tramite il tempo di infusione
I fiori richiedono generalmente 7–10 minuti, le foglie 10–15 minuti, le radici e le cortecce 15–20 minuti. Per i bagni in sauna vale: 1° infuso ca. 15 min, 2° ca. 25 min, 3° minimo 40 min – la concentrazione dei principi attivi diminuisce a ogni giro.
Usate erbe collaudate invece di mescolare a caso
La lavanda ha un effetto calmante e rilassante, la menta piperita rinfresca e libera le vie respiratorie, l’eucalipto è apprezzato per le sue proprietà disinfettanti soprattutto in caso di raffreddore, il timo aiuta in caso di tosse, mentre il rosmarino stimola e favorisce la circolazione. Conoscendo questi effetti, potete chiedere in drogheria o in farmacia erbe singole adatte o miscele bilanciate e adattare consapevolmente il vostro infuso all’esigenza del momento.
Puntate su combinazioni armoniose per un effetto equilibrato
Invece di mescolare a caso molte erbe singole, optate per combinazioni collaudate come eucalipto, timo e menta piperita in periodo di raffreddore o lavanda e melissa per il rilassamento. Queste miscele bilanciate sprigionano i loro effetti in modo più uniforme, profumano meglio e sono spesso già pronte in farmacia o drogheria.
Filtrate sempre bene i mazzi di erbe
Se lavorate con mazzi, filtrate il decotto attraverso un colino fine o una mussola. Questo evita piccoli frammenti di pianta nell’acqua – e assicura che il profumo rimanga piacevole (soprattutto per applicazioni in sauna o per profumazioni).
Tenete conto della durata di conservazione
Un infuso pronto non è più utilizzabile il giorno dopo. Preparate preferibilmente piccole quantità fresche – hanno un sapore migliore ed è più igienico.
Riutilizzate saggiamente sacchetti/mazzi
I sacchetti e i mazzi di erbe possono spesso essere riutilizzati 2–3 volte. Asciugateli bene dopo e conservateli in luogo fresco e asciutto. Tenete però presente che ogni infuso successivo sarà più delicato, perché vengono rilasciati meno principi attivi.


