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Ghee

Con questi 10 consigli il ghee diventa il tuo nuovo prodotto preferito

Il ghee, il grasso dorato della cucina ayurvedica, sta vivendo anche da noi un notevole ritorno. Che sia come grasso da cucina salutare, rimedio naturale per la cura o segreto di bellezza: il ghee unisce molti vantaggi in un piccolo barattolo prezioso. Ma cosa rende questo «burro chiarificato» così speciale e come usarlo al meglio?
  • Usare il ghee come grasso da cucina stabile al calore

Grazie al suo alto punto di fumo di circa 250 °C, il ghee è ideale per friggere e per la cottura in padella. A differenza del burro non brucia così facilmente, evitando la formazione di sostanze nocive come l'acrilammide. Usate il ghee per rosolare carne, pesce o verdure per intensificare l'aroma senza lasciare un retrogusto amaro.

  • Usate il ghee per un aroma di nocciola in pasticceria

Sostituite il burro con il ghee in pasticceria o usatelo per spalmare pane caldo e pancake. Dona ai vostri prodotti da forno un delicato aroma di nocciola e una consistenza piacevole.

  • Dosate il ghee con consapevolezza, è ricco di calorie

Un cucchiaio di ghee contiene circa 120 calorie, quindi più o meno quanto il burro. Per evitare un aumento di peso indesiderato, usate il ghee con moderazione e tenetelo in conto nel bilancio calorico giornaliero.

  • Conservare il ghee correttamente per massimizzarne la durata

Conservate il ghee al riparo dalla luce e ben sigillato, preferibilmente in frigorifero, soprattutto se lo avete preparato in casa. In questo modo resterà fresco per diversi mesi e manterrà il suo aroma di nocciola. Il ghee rancido si riconosce da un odore o sapore sgradevole. In tal caso è meglio buttarlo.

  • Ghee come alternativa tollerabile in caso di intolleranza al lattosio

Durante la produzione del ghee vengono rimossi le proteine del latte e l'acqua, quindi è praticamente privo di componenti lattiero‑caseari. Per questo è adatto in particolare alle persone con intolleranza al lattosio o allergia al latte che devono rinunciare al burro tradizionale. Fate però attenzione a scegliere prodotti puri e di qualità.

  • Usare il ghee in caso di stomaco sensibile

Il ghee è facilmente digeribile e grava meno sullo stomaco rispetto a molti altri grassi. Soprattutto in caso di un sistema digestivo sensibile o di problemi come gonfiori, il ghee è una fonte di grassi utile. Contiene acidi grassi a catena corta che possono essere rapidamente convertiti in energia.

  • Usare il ghee per supportare una dieta chetogenica

Poiché contiene praticamente zero carboidrati ed è ricco di grassi saturi, si integra perfettamente in una dieta chetogenica. Fornisce al corpo grassi di qualità che possono essere utilizzati per produrre energia senza gravare sul metabolismo dei carboidrati.

  • Ghee come cura naturale per la pelle secca

Per le sue proprietà idratanti, il ghee può essere usato come prodotto di cura. Applicate una piccola quantità delicatamente sulle zone secche o irritate per favorire la rigenerazione e mantenere la pelle morbida. Favorisce anche la guarigione di piccole ferite.

  • Usare il ghee per la cura degli occhi in caso di secchezza oculare

Un bagno oculare tiepido con ghee può alleviare la secchezza oculare. Scaldate il ghee a temperatura corporea (ca. 33 °C) e avvicinatevi gli occhi con cautela. In questo modo il film lacrimale diventerà più ricco di grassi e si ridurrà l’essiccamento.

  • Mischiare il ghee con acqua per ottenere una pasta lenitiva

Una miscela di parti uguali di ghee e acqua dà una pasta liscia che potete applicare come maschera nutriente su viso o corpo. Dopo 10–15 minuti di posa e un accurato risciacquo, la pelle risulterà setosa. La pasta è ideale per trattare abrasioni e prevenire le cicatrici.

editorial.facts

  • Sapevate che il ghee non si ottiene solo dal latte vaccino, ma anche dal latte di bufala o di capra? A seconda della provenienza variano il sapore e la composizione nutrizionale. Inoltre il ghee può essere aromatizzato con erbe e spezie come curcuma o aglio.
  • Il ghee si ottiene chiarificando il burro: il burro viene riscaldato finché l'acqua evapora e le sostanze solide del latte si depositano. Il risultato è un grasso puro dal sapore intenso.