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Encefalite

Con questi 10 consigli potete riconoscere un'infiammazione cerebrale e intervenire tempestivamente

L'encefalite non è solo una malattia rara: colpisce il delicato sistema nervoso centrale e può rapidamente avere conseguenze gravi. Spesso i sintomi iniziano in modo poco evidente, perciò molte persone non si rendono conto del pericolo per lungo tempo. Come proteggere al meglio se stessi e i propri cari?
  • Osservate attentamente i primi sintomi 

In caso di comparsa improvvisa di forti mal di testa, febbre alta e sintomi influenzali come nausea e affaticamento, fate particolare attenzione all'evoluzione. Questi segni aspecifici possono indicare l'inizio di un'encefalite.

  • Prestate attenzione ai cambiamenti neurologici 

Confusione, difficoltà di concentrazione o improvvisi cambiamenti del comportamento non devono mai essere ignorati. Possono indicare un coinvolgimento cerebrale e richiedono una valutazione medica immediata.

  • Conoscete i sintomi specifici dei diversi agenti patogeni 

Per esempio, nell'encefalite da Herpes simplex si manifestano spesso crisi epilettiche o disturbi del linguaggio. Sintomi così marcati dovrebbero essere esaminati tempestivamente da un medico.

  • Agite subito se sospettate un'encefalite

Prima inizia il trattamento, migliori sono le possibilità di guarigione. Non esitate a consultare un medico se i sintomi fanno pensare a un'infiammazione cerebrale.

  • Preferite il trattamento in cliniche specializzate

Una gestione neurologica o in terapia intensiva è fondamentale, soprattutto nei casi gravi che richiedono monitoraggio intensivo.

  • Sfruttate le vaccinazioni

In particolare il vaccino contro la FSME offre una protezione efficace contro le encefaliti trasmesse dalle zecche. Informatevi prima di viaggi all'estero sulle vaccinazioni consigliate contro virus esotici.

  • Considerate con particolare attenzione i gruppi a rischio

Persone anziane, bambini e soggetti immunodepressi sono più vulnerabili all'encefalite. Osservate questi soggetti con maggiore attenzione e intervene­te precocemente.

  • Capite il ruolo della barriera emato‑encefalica

Essa protegge il cervello dagli agenti patogeni, ma alcuni virus o batteri possono superarla. Un sistema immunitario rafforzato aiuta a mantenere questa barriera integra.

  • Dopo la fase acuta, puntate sulle terapie di supporto

Fisioterapia, terapia occupazionale e logopedia favoriscono il recupero della motricità, del linguaggio e delle funzioni mnestiche e aiutano a ridurre le conseguenze a lungo termine.

  • Informatevi sulle diverse opzioni terapeutiche

In caso di sospetto di agenti virali (ad es. Herpes simplex) di norma viene subito avviato un trattamento con l'antivirale aciclovir. Un'encefalite batterica o fungina viene invece trattata con antibiotici o antimicotici mirati.

editorial.facts

  • Circa il 70% di tutti i casi di encefalite è causato da virus, in particolare dagli herpesvirus e dal virus FSME trasmesso dalle zecche.
  • Una diagnosi e un trattamento tempestivi sono determinanti per prevenire danni gravi.