Prestate attenzione al tempo e alla posizione in bagno
Non aspettate troppo per andare in bagno ed evitate di rimanere seduti troppo a lungo: di norma bastano due o tre minuti. Posizionate un piccolo sgabello per i piedi davanti al WC per facilitare l'evacuazione, in modo che le ginocchia siano più alte e l'intestino si svuoti più facilmente in posizione accovacciata.
Misura immediata
Evitate di spingere con forza durante la defecazione, poiché questo aumenta la pressione sulle vene anali. Se necessario, ricorrete a misure per regolare le feci (fibre, liquidi, agenti idrofilici) invece di cercare di far uscire feci ostinate spingendo.
Aumentare le fibre in modo mirato
Integrate più cereali integrali, legumi e verdura e frutta fresca nella vostra alimentazione in modo che le feci diventino più morbide e formabili. Esempi pratici sono i fiocchi d'avena a colazione, zuppe di lenticchie o un'insalata come contorno.
Evitate alimenti che provocano stitichezza
Riducete gli alimenti che possono indurire le feci, ad esempio tè nero concentrato, cacao, mirtilli, cioccolato fondente e mele grattugiate o banane schiacciate. Questi alimenti possono rendere le feci più dure e favorire lo sforzo.
Uso mirato di sostanze volumizzanti
Assumete ogni giorno un cucchiaio di crusca di frumento, semi di lino o psyllium con una quantità adeguata di liquidi. Queste sostanze volumizzanti trattengono acqua nell'intestino e facilitano il transito delle feci – è importante bere sempre a sufficienza.
Igiene anale delicata invece di strofinamenti vigorosi
Pulite l'ano dopo la defecazione con acqua o una lozione detergente a pH neutro e un panno morbido. Se usate carta igienica, inumiditela prima e tamponate la pelle delicatamente per asciugarla. Evitate strofinamenti vigorosi, perché possono irritare ulteriormente la mucosa.
Evitate salviette umidificate irritanti e detersivi aggressivi
Le salviette umidificate in commercio spesso contengono profumi o conservanti che possono provocare irritazioni cutanee o allergie. Lavate quindi la biancheria intima con prodotti delicati e compatibili con la pelle. Preferite biancheria in cotone, poiché assorbe bene il sudore.
Bagni locali con piante astringenti
In caso di disturbi acuti, bagni locali caldi con camomilla, amamelide, arnica o corteccia di quercia possono dare sollievo. I tannini in esse contenuti hanno proprietà antinfiammatorie e alleviano prurito e dolore. Successivamente, una leggera cura con olio di cocco può calmare la pelle.
Trattamenti locali a base di piante e farmaci
Per la cura della pelle usate pomate a base di zinco, pantenolo, amamelide o aloe vera. In caso di dolore acuto, anestetici locali (ad es. pomate a base di lidocaina) possono offrire sollievo a breve termine. Le pomate a base di cortisone sono efficaci contro l'infiammazione, ma devono essere usate solo per periodi limitati.
L'attività fisica regolare stimola l'intestino. Integratela con esercizi mirati per il pavimento pelvico per ridurre la pressione sulle vene anali e prevenire recidive. Anche brevi passeggiate o semplici esercizi di Kegel possono essere efficaci.
