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Sonnolenza diurna

10 consigli per restare svegli al lavoro

Chi non lo conosce? Nel bel mezzo di una giornata frenetica capita a volte di essere sopraffatti da una stanchezza improvvisa e inspiegabile che rende difficili tutte le attività. La sonnolenza diurna riguarda molte persone, anche se dormono a sufficienza la notte, e può compromettere sia le prestazioni sia il benessere generale. Ma quali strategie semplici aiutano davvero a restare lucidi e in forma?
  • Garantitevi orari di sonno regolari e sufficientemente lunghi

La privazione del sonno è una delle cause più frequenti di sonnolenza diurna. Perciò cercate di prevedere ogni notte circa sette-otto ore di sonno e, se possibile, di dormire a orari regolari. Irregolarità e risvegli notturni compromettono la qualità del sonno e portano a stanchezza durante il giorno.

  • Evitate fattori disturbanti in camera da letto

Rumore, luce e una temperatura della stanza sgradevole possono compromettere notevolmente il riposo notturno. Create quindi un ambiente di sonno tranquillo, oscurato e ben ventilato, con una temperatura tra 16 e 20 °C, per favorire un sonno ristoratore.

  • Mantenete il vostro ritmo biologico in equilibrio

Il lavoro a turni o orari di sonno che cambiano spesso disturbano il vostro ritmo circadiano naturale e possono causare stanchezza continua. Cercate quindi di mantenere orari di sonno e di veglia il più possibile costanti, anche nei weekend.

  • Muovetevi regolarmente, ma con moderazione

La mancanza di movimento rende corpo e mente meno performanti. Inserite nella vostra routine quotidiana attività moderate come camminare o una corsetta leggera. Evitate però sforzi eccessivi senza adeguati tempi di recupero, poiché anche questi possono esaurire.

  • Alimentatevi in modo equilibrato ed evitate pasti pesanti 

Un’alimentazione ricca di grassi e calorie può favorire un calo di energia, specialmente dopo i pasti. Prediligete quindi alimenti ricchi di fibre come verdura, frutta e cereali integrali, che saziano più a lungo e mantengono stabile l’energia.

  • Prestate attenzione all’apporto di vitamine e minerali

La carenza di vitamina B12, acido folico, ferro, magnesio, vitamina C e D può causare affaticamento persistente. Consumate alimenti vari e nutrienti come verdure a foglia verde, legumi, pesce grasso, uova e noci per rafforzare l’energia a lungo termine. In caso di sospetta carenza è opportuno rivolgersi al medico.

  • Aerate regolarmente gli ambienti interni

Una cattiva qualità dell’aria e valori elevati di anidride carbonica negli spazi chiusi favoriscono la sonnolenza. Aprite le finestre più volte al giorno per qualche minuto o utilizzate purificatori d'aria per aumentare il contenuto di ossigeno e migliorare la capacità di concentrazione.

  • Evitate di dormire troppo a lungo e i sonnellini prolungati

Paradossalmente, dormire troppo può rendervi più stanchi. Notti troppo lunghe o sonnellini superiori a 20 minuti disturbano i cicli del sonno e possono aumentare la sensazione di stanchezza durante il giorno.

  • Fate una breve pausa all'aria aperta per un'iniezione di energia

Uscite per 10-15 minuti o aprite una finestra per prendere aria fresca. L'ossigeno attiva la circolazione e vi rende più svegli e ricettivi.

  • Massaggiate i lobi delle orecchie per favorire la circolazione

Un leggero massaggio dei lobi auricolari con pollice e indice può stimolare la circolazione sanguigna e aumentare rapidamente la sensazione di veglia.

editorial.facts

  • Il microsonno, cioè l'addormentamento improvviso per frazioni di secondo, è una causa spesso sottovalutata di incidenti stradali. Solo sulle strade tedesche è responsabile di circa un quarto di tutti gli incidenti mortali.
  • La privazione del sonno abbassa notevolmente i tempi di reazione e compromette il giudizio. Dopo 17 ore le prestazioni corrispondono a quelle di una persona con una concentrazione di alcol nel sangue di 0,5 per mille e dopo 24 ore a quelle di una persona con 1,0 per mille.
  • L'affaticamento cronico, che persiste nonostante adeguato riposo per almeno sei mesi, si differenzia nettamente dalla normale sonnolenza diurna e dovrebbe sempre essere valutato dal punto di vista medico.
  • Circa una persona su dieci fino a una su quattro sperimenta nella vita quotidiana fasi in cui l'energia è quasi completamente esaurita, sia per sonnolenza diurna sia per forte propensione al sonno.