Riconoscere i linfonodi gonfi
Di norma si avvertono come noduli duri delle dimensioni di un pisello o di un grappolo d'uva. Un diametro superiore a un centimetro è considerato anomalo. Palpate quindi entrambi i lati del corpo per notare eventuali cambiamenti e valutare se è presente un gonfiore.
Il movimento favorisce il deflusso linfatico naturale
Un'attività regolare è indispensabile per mantenere la linfa in movimento. Sono efficaci attività come il rebounding su un mini-trampolino, lo yoga, il tai chi, le passeggiate o il nuoto. Inserite il movimento nella vita quotidiana, preferibilmente ogni giorno, secondo i vostri gusti e le vostre possibilità.
Esercizi di respirazione profonda per attivare il sistema linfatico
La respirazione addominale mirata e profonda favorisce la depurazione della linfa. Sdraiati in posizione rilassata, inspirate lentamente dal naso finché l'addome si solleva, contando fino a cinque od otto. Espirate poi lentamente dalla bocca. Ripetete almeno 10–15 volte, due o tre volte al giorno.
Erbe per sostenere naturalmente il sistema linfatico
Alcune erbe come la coda cavallina, la bromelina (dall'ananas) e l'ippocastano possono rafforzare specificamente il sistema linfatico e avere un effetto diuretico. Un decotto a base di calendula, ortica, foglie di betulla e coda cavallina aiuta a purificare la linfa e a rinforzare i vasi.
Un'alimentazione sana e lievemente alcalina solleva il sistema linfatico
Evitate il fast food e gli alimenti altamente processati, poiché appesantiscono il sistema linfatico. Ingredienti freschi e non processati come verdura, frutta e cereali integrali favoriscono invece la rigenerazione degli organi linfatici e supportano le funzioni di fegato, intestino e reni.
Massaggio linfatico in caso di stasi e per sostenere il flusso linfatico
Un delicato drenaggio linfatico o un automassaggio può sciogliere le congestioni e favorire il deflusso della linfa. Soprattutto in caso di limitazioni nei movimenti o di dolore, il massaggio è un prezioso metodo complementare per alleviare i disturbi.
Evitate abiti troppo attillati
Indumenti troppo stretti possono ostacolare il flusso linfatico naturale e provocare congestioni. Indossate dunque preferibilmente abiti morbidi per permettere al vostro sistema linfatico una completa libertà di movimento.
Utilizzare con criterio le misure di disintossicazione
Metodi aggiuntivi di disintossicazione come sessioni di sauna, applicazioni di bentonite e l'apporto di antiossidanti (OPC, curcumina, sulforafano) possono sostenere la pulizia della linfa e rafforzare il sistema immunitario.
Un'adeguata assunzione di liquidi favorisce il flusso linfatico
La linfa è costituita in gran parte da liquido. Bevete idealmente circa 30 ml d'acqua per chilogrammo di peso corporeo al giorno, per mantenere la linfa fluida e sostenere il suo scorrimento. Tisane, succhi di verdura e frullati contribuiscono anch'essi all'apporto di liquidi.
Dovreste consultare un medico se i gonfiori dei linfonodi persistono oltre tre settimane o se sono accompagnati da sudorazioni notturne, febbre o perdita di peso inspiegabile. Particolarmente i rigonfiamenti unilaterali e duri come pietra, senza sensazione di malessere, richiedono un chiarimento tempestivo.


