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Denti sensibili

10 consigli per un sorriso sereno senza fastidi dolorosi

I denti sensibili possono rendere difficile la quotidianità – sia che si tratti di un dolore passeggero mentre si mangia un gelato, sia di un fastidio profondo durante lo spazzolamento. Le cause vanno dal ritiro gengivale e dallo smalto indebolito a piccole fessure spesso non visibili. Con le cure giuste e misure mirate è tuttavia possibile ridurre sensibilmente l'ipersensibilità e tenerla sotto controllo nel tempo. Volete scoprire come calmare i vostri denti e alleviare in modo duraturo la sensibilità?
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    Scegliete uno spazzolino delicato

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Preferite uno spazzolino con setole morbide, che non aggredisca inutilmente lo smalto e rispetti le gengive. I modelli elettrici moderni con controllo della pressione aiutano inoltre a evitare una spazzolatura troppo energica. Sostituire lo spazzolino regolarmente – circa ogni otto settimane – riduce l'accumulo di batteri e previene le infiammazioni.

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    Usate un dentifricio per denti sensibili per una barriera protettiva efficace

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I dentifrici specifici per denti sensibili, contenenti fluoro, idrossiapatite o sali di potassio, rinforzano la superficie dello smalto e sigillano i canalicoli dentinali sensibili. In questo modo stimoli come il freddo o il dolce vengono attenuati. Evitate i dentifrici sbiancanti: sono abrasivi e possono aumentare la sensibilità.

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    Riducete gli alimenti acidi

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Agrumi, soft drink, caffè e frutti di bosco acidi possono aggredire lo smalto. Se non volete rinunciarvi, bevete preferibilmente con una cannuccia e sciacquatevi poi la bocca con acqua. Un bicchiere di latte o uno yogurt naturale ha un effetto tampone e aiuta a neutralizzare il pH.

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    Ottimizzate la tecnica di spazzolamento

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Strofinare con forza danneggia lo smalto e favorisce il ritiro gengivale. Spazzolate invece delicatamente dal rosa al bianco – dalla gengiva verso il dente. Tenete lo spazzolino solo con la punta delle dita per esercitare automaticamente meno pressione. Una tecnica migliore può dare sollievo già dopo pochi giorni.

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    Usate gel al fluoro per una protezione extra a casa

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Applicati una volta alla settimana, i gel al fluoro rinforzano lo smalto e rendono le aree sensibili più resistenti. Questi gel si trovano in farmacia e sono ideali come cura complementare – soprattutto se siete spesso a contatto con acidi o notate colli dentali esposti.

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    Affidatevi a trattamenti protettivi professionali dal dentista

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Il vostro dentista può coprire le aree sensibili con vernice al fluoro o con sigillanti in resina. Questi strati protettivi sottilissimi sigillano i canalicoli aperti nella dentina e spesso offrono un sollievo immediato. Una profilassi regolare protegge inoltre da infiammazioni e ritiro gengivale.

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    Proteggete i denti durante la notte

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Il digrignamento notturno è una causa frequente di sensibilità dentale. Un bite, realizzato su misura dal dentista o in versione preformata, funziona da cuscinetto tra i denti e previene l'usura. In questo modo è possibile ridurre a lungo termine la perdita di smalto e il dolore.

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    Inserite un collutorio delicato nella vostra routine

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Un collutorio pH-neutro o una cura orale per sensibili con idrossiapatite rinforza la superficie dentale ed elimina i batteri nelle zone difficili da raggiungere. Evitate però i collutori ad alto contenuto alcolico: seccano e aumentano la sensibilità.

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    Prestate attenzione all'alimentazione

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Alimenti ricchi di fibre stimolano la salivazione, che a sua volta neutralizza gli acidi. Una dieta ricca di vitamine e minerali – in particolare prodotti contenenti calcio – favorisce uno smalto resistente. Se vi piace la frutta, accompagnatela con yogurt o mandorle per attenuare l'effetto degli acidi.

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    Intervenite subito se un singolo dente fa male

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Un dolore localizzato e puntuale indica spesso una carie, una pulpite iniziale o un trauma – non una sensibilità dentale generalizzata. In questi casi una visita rapida dal dentista è fondamentale per fermare i danni e salvare il dente. Prima viene individuata la causa, migliore sarà la prognosi.

editorial.facts

  • Sotto lo smalto si trova la dentina, sensibile e attraversata da canalicoli microscopici pieni di liquido. Se lo smalto viene danneggiato o le gengive si ritirano, questi canalicoli restano esposti – e ogni contatto con caldo, freddo, dolce o acido viene trasmesso direttamente ai nervi del dente. Per questo si avverte quel tipico dolore acuto.
  • Alcune persone hanno, per motivi genetici, uno strato di smalto naturalmente più sottile. Di conseguenza le aree sensibili risultano esposte più facilmente, anche senza fattori esterni. Questa predisposizione rende ancora più importante una cura orale accurata e l'uso di prodotti delicati.