Scegliete uno spazzolino delicato
\nPreferite uno spazzolino con setole morbide, che non aggredisca inutilmente lo smalto e rispetti le gengive. I modelli elettrici moderni con controllo della pressione aiutano inoltre a evitare una spazzolatura troppo energica. Sostituire lo spazzolino regolarmente – circa ogni otto settimane – riduce l'accumulo di batteri e previene le infiammazioni.
\nUsate un dentifricio per denti sensibili per una barriera protettiva efficace
\nI dentifrici specifici per denti sensibili, contenenti fluoro, idrossiapatite o sali di potassio, rinforzano la superficie dello smalto e sigillano i canalicoli dentinali sensibili. In questo modo stimoli come il freddo o il dolce vengono attenuati. Evitate i dentifrici sbiancanti: sono abrasivi e possono aumentare la sensibilità.
\nRiducete gli alimenti acidi
\nAgrumi, soft drink, caffè e frutti di bosco acidi possono aggredire lo smalto. Se non volete rinunciarvi, bevete preferibilmente con una cannuccia e sciacquatevi poi la bocca con acqua. Un bicchiere di latte o uno yogurt naturale ha un effetto tampone e aiuta a neutralizzare il pH.
\nOttimizzate la tecnica di spazzolamento
\nStrofinare con forza danneggia lo smalto e favorisce il ritiro gengivale. Spazzolate invece delicatamente dal rosa al bianco – dalla gengiva verso il dente. Tenete lo spazzolino solo con la punta delle dita per esercitare automaticamente meno pressione. Una tecnica migliore può dare sollievo già dopo pochi giorni.
\nUsate gel al fluoro per una protezione extra a casa
\nApplicati una volta alla settimana, i gel al fluoro rinforzano lo smalto e rendono le aree sensibili più resistenti. Questi gel si trovano in farmacia e sono ideali come cura complementare – soprattutto se siete spesso a contatto con acidi o notate colli dentali esposti.
\nAffidatevi a trattamenti protettivi professionali dal dentista
\nIl vostro dentista può coprire le aree sensibili con vernice al fluoro o con sigillanti in resina. Questi strati protettivi sottilissimi sigillano i canalicoli aperti nella dentina e spesso offrono un sollievo immediato. Una profilassi regolare protegge inoltre da infiammazioni e ritiro gengivale.
\nProteggete i denti durante la notte
\nIl digrignamento notturno è una causa frequente di sensibilità dentale. Un bite, realizzato su misura dal dentista o in versione preformata, funziona da cuscinetto tra i denti e previene l'usura. In questo modo è possibile ridurre a lungo termine la perdita di smalto e il dolore.
\nInserite un collutorio delicato nella vostra routine
\nUn collutorio pH-neutro o una cura orale per sensibili con idrossiapatite rinforza la superficie dentale ed elimina i batteri nelle zone difficili da raggiungere. Evitate però i collutori ad alto contenuto alcolico: seccano e aumentano la sensibilità.
\nPrestate attenzione all'alimentazione
\nAlimenti ricchi di fibre stimolano la salivazione, che a sua volta neutralizza gli acidi. Una dieta ricca di vitamine e minerali – in particolare prodotti contenenti calcio – favorisce uno smalto resistente. Se vi piace la frutta, accompagnatela con yogurt o mandorle per attenuare l'effetto degli acidi.
\nIntervenite subito se un singolo dente fa male
\nUn dolore localizzato e puntuale indica spesso una carie, una pulpite iniziale o un trauma – non una sensibilità dentale generalizzata. In questi casi una visita rapida dal dentista è fondamentale per fermare i danni e salvare il dente. Prima viene individuata la causa, migliore sarà la prognosi.


