Prestate attenzione alle fonti naturali di coenzima Q10 nella vostra alimentazione
Il coenzima Q10 si trova soprattutto negli alimenti animali ricchi di grassi come carne, pesce, pollame, fegato, uova e burro. Integrateli consapevolmente nella vostra dieta per coprire in modo naturale il fabbisogno giornaliero di 5-10 mg.
Usate anche fonti vegetali di coenzima Q10
Oltre ai prodotti animali, olio di soia, olio di colza e olio di sesamo, legumi, prodotti a base di soia e frutta secca contengono quantità minori di Q10. Variate l’alimentazione per sfruttare al meglio queste fonti vegetali.
Favorire la produzione endogena con nutrienti importanti
Per la sintesi del coenzima Q10 l’organismo necessita degli amminoacidi fenilalanina e tirosina, oltre a una sufficiente quantità di vitamine del gruppo B e vitamina E. Prestate attenzione a una dieta equilibrata con latticini, verdure, frutta secca, carne e pesce.
Integrate il coenzima Q10 solo in caso di maggior fabbisogno
Di norma il corpo produce abbastanza coenzima Q10, quindi un’integrazione non è necessaria. In presenza di particolari condizioni di salute o in età avanzata, tuttavia, una supplementazione può essere utile. Parlatene con il vostro medico.
Controllate la qualità del coenzima Q10 nei supplementi
Se scegliete un integratore, puntate su prodotti di qualità e con buona biodisponibilità. La forma attiva del coenzima Q10, l’ubiquinolo, è particolarmente ben assorbita dall’organismo. Informatevi quindi accuratamente sulla forma e sulla composizione.
Assumete il coenzima Q10 preferibilmente con un pasto ricco di grassi
Poiché il coenzima Q10 è liposolubile, la sua assunzione insieme a cibi ricchi di grassi migliora sensibilmente l’assorbimento. Pianificate l’assunzione dei vostri integratori durante i pasti principali per massimizzarne l’efficacia.
Dose del coenzima Q10 con cautela e secondo necessità
La dose raccomandata varia tra 30 e 200 mg al giorno. Dosi più elevate vanno assunte solo su consiglio medico, poiché possono causare effetti indesiderati come disturbi gastrointestinali o mal di testa.
Frutta, verdura e latticini contengono solo piccole quantità di coenzima Q10
Questi alimenti forniscono purtroppo quantità molto ridotte di Q10. Pertanto dovrebbero integrare la strategia di apporto di Q10, ma non costituirne la principale fonte.
Alimenti vegetali ricchi di acido mevalonico sostengono la sintesi di Q10
L’acido mevalonico, un precursore del coenzima, è presente soprattutto in alcuni alimenti vegetali. Questi supportano la produzione endogena e contribuiscono a una copertura ottimale.
Spesso una dieta equilibrata è sufficiente a coprire il fabbisogno. Prestate comunque attenzione a uno stile di vita sano che includa movimento e gestione dello stress per sostenere al meglio l’effetto del coenzima Q10.

