Alimentazione equilibrata per ridurre il rischio
Un'alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali può ridurre il rischio di tumore al seno. Evitate alimenti fortemente processati e limitate il consumo di grassi saturi. Sono particolarmente consigliati i piatti a base di pomodoro, poiché il licopene presente nei pomodori può avere un effetto protettivo contro il cancro.
Attività fisica regolare
L'attività fisica abbassa i livelli di estrogeni nel sangue e può ridurre il rischio di tumore al seno. Anche se siete già malate, il movimento favorisce la guarigione. Cercate di muovervi almeno 30 minuti al giorno a intensità moderata.
Autoesame mensile a partire dai 25 anni
Eseguite un autoesame mensile a partire dai 25 anni. In questo modo potete individuare cambiamenti precoci e intervenire tempestivamente in caso di anomalie.
Scegliere il momento giusto
Controllate il seno preferibilmente tra il 6° e il 12° giorno del ciclo, quando il tessuto è meno gonfio e meno sensibile alla pressione. Dopo la menopausa è consigliabile scegliere un giorno fisso ogni mese, ad esempio il primo.
Eseguire l'autoesame davanti allo specchio
Osservate il seno davanti a uno specchio in diverse posizioni delle braccia (mani sui fianchi, braccia sopra la testa, inclinarsi in avanti) e fate attenzione a cambiamenti di forma, dimensione o aspetto della pelle.
Palpare il seno in diverse posizioni
Palpate il seno sia in piedi sia sdraiate per esaminare tutto il tessuto. Da sdraiate il tessuto si distribuisce meglio, facilitando la palpazione.
Usare movimenti circolari delicati
Usate le punte delle dita e palpite con movimenti circolari delicati tutte le aree, dall'esterno verso il capezzolo. In questo modo potete individuare accuratamente eventuali cambiamenti.
Variare l'intensità della pressione
Variare la pressione durante la palpazione per esaminare sia gli strati superficiali che quelli più profondi del tessuto. Fate attenzione a indurimenti, noduli o strutture irregolari.
Controllare capezzolo e areola
Premete leggermente il capezzolo per verificare se fuoriesce liquido o sangue. Questo può essere un segnale di cambiamenti che vanno valutati dal medico.
Se notate noduli, cambiamenti cutanei, capezzoli rientrati o fuoriuscita insolita, consultate immediatamente un medico. Un intervento precoce migliora notevolmente le possibilità di un trattamento efficace.


