Consumate intenzionalmente alimenti ricchi di vitamine
Optate regolarmente per verdure a foglia verde scuro come cavolo riccio (817 µg/100 g), spinaci (305 µg/100 g) o lattuga (109 µg/100 g). Anche le crucifere come il broccolo e i cavoletti di Bruxelles sono ricchi di vitamina K.
Usate le erbe fresche come potenziatore
Cospargete regolarmente erbe fresche come l’erba cipollina o il crescione su zuppe, insalate o ricotta – anche piccole quantità migliorano l’apporto giornaliero.
Integrate i legumi nei vostri pasti
I legumi sono fornitori pratici di vitamina K: ceci, fagioli mung e lenticchie sono adatti per insalate, stufati o come contorno.
Usate consapevolmente oli vegetali di qualità
Oltre a dare sapore, forniscono anche vitamina K, per esempio olio di semi d’uva, olio di colza o olio di soia. Usateli per condimenti o per insaporire i piatti.
Combinate gli alimenti ricchi di vitamina K con grassi per una migliore assimilazione
Poiché la vitamina K è liposolubile, dovreste consumare le verdure verdi con un po’ di grasso, ad esempio spinaci con un filo d’olio d’oliva o di colza o una fetta di avocado, affinché il corpo possa utilizzare al meglio la vitamina.
Differenziate la vitamina K1 e la K2
Prestate attenzione alle forme: la K1 si trova soprattutto nelle verdure verdi, la K2 negli alimenti fermentati e in alcuni tipi di formaggio. La K2 rimane più a lungo nell’organismo e può essere particolarmente vantaggiosa per la salute delle ossa.
Rafforzate la flora intestinale con alimenti fermentati
Parte del fabbisogno è coperta dai batteri intestinali. Il consumo regolare di yogurt, crauti o kimchi e un’alimentazione ricca di fibre possono supportare la flora intestinale e quindi migliorare indirettamente l’apporto di vitamina K.
Fate attenzione alle interazioni con i farmaci
Antibiotici e farmaci anticoagulanti possono alterare l’equilibrio della vitamina K. Informate pertanto i vostri medici curanti di cambiamenti nella dieta o dell’assunzione di nuovi preparati.
Prestate attenzione a conservazione e preparazione
La vitamina K è sensibile alla luce e al calore. Conservate pertanto i prodotti verdi e gli oli al buio e in luogo fresco. Tenete inoltre presente che i valori nutritivi possono differire tra verdure crude e cotte (es. broccoli: crudo 155 µg/100 g, cotto 270 µg/100 g).
In media gli adulti necessitano di circa 70-120 µg di vitamina K al giorno. Tenete sempre in considerazione la vostra situazione individuale (farmaci, malattie).


