Prestate attenzione ai cereali contenenti glutine
Il glutine si trova principalmente in frumento, farro, segale, orzo e in varietà affini come il grano monococco (einkorn), l'emmer, il kamut o il grünkern. Questi cereali costituiscono la base di molti alimenti tradizionali e vanno riconosciuti nella vita quotidiana, perché sono presenti in numerosi prodotti lavorati.
Evitate i prodotti tipici a base di cereali contenenti glutine
Tra gli alimenti più importanti contenenti glutine ci sono pane, panini, dolci, pasta, semolino, bulgur, couscous e muesli. Anche prodotti come il seitan sono composti da proteine del frumento e contengono quindi quantità particolarmente elevate di glutine e vanno evitati.
Leggete con particolare attenzione le liste degli ingredienti
Anche se un prodotto sembra innocuo a prima vista, il glutine può essere presente negli additivi. Fate attenzione a termini come grano, amido di frumento o amidi modificati, poiché possono indicare la presenza di glutine.
Preferite prodotti chiaramente etichettati come senza glutine
Anche per alimenti naturalmente privi di glutine è consigliabile scegliere prodotti con il marchio senza glutine. Contaminazioni durante il raccolto, la lavorazione, lo stoccaggio o il trasporto possono altrimenti lasciare tracce di glutine.
Usate consapevolmente alternative ai cereali contenenti glutine
Optate per riso, mais (inclusa la polenta o la maizena), miglio, teff, quinoa, amaranto, grano saraceno, manioca o tapioca. Questi alimenti sono naturalmente privi di glutine e offrono una base sicura per l'alimentazione.
Integrate regolarmente alimenti naturalmente privi di glutine
Molti alimenti freschi sono fondamentalmente senza glutine, tra cui frutta, verdura, patate, carne, pesce, uova, latticini, noci e legumi. Potete inserirli facilmente nella vostra quotidianità, controllandone comunque la lavorazione.
Esaminate con particolare attenzione gli alimenti lavorati
Prodotti come yogurt alla frutta, formaggi freschi, carni impanate o piatti pronti possono contenere glutine. Anche se gli ingredienti base sono senza glutine, additivi o processi di lavorazione possono rappresentare un problema.
Fate attenzione alle fonti nascoste di glutine negli additivi
Il glutine è spesso presente in stabilizzanti, emulsionanti, addensanti o esaltatori di sapidità. Per questo può trovarsi anche in prodotti come zuppe pronte, salse o miscele di spezie.
Siate cauti con salse, condimenti e prodotti pronti
Ketchup, senape, salsa di soia o salse pronte possono contenere componenti a base di glutine. In particolare la salsa di soia è spesso preparata con il frumento, ma esistono varianti senza glutine opportunamente etichettate.
Quando mangiate fuori casa chiedete sempre opzioni senza glutine, perché i termini “Gluten” e “Glutamat” vengono spesso confusi. Prestate anche attenzione, in casa, a usare utensili separati ed evitare la contaminazione incrociata per garantire preparazioni sicure.


