Puntate su «meno è meglio» – quattro prodotti spesso bastano
Invece di dieci detergenti speciali, di solito vi servono solo un detergente universale neutro, un prodotto a base di aceto o acido citrico per il calcare, un abrasivo/polvere per strofinare per le incrostazioni e un detersivo per i piatti a mano. Questo fa risparmiare, riduce i prodotti chimici in casa e evita imballaggi inutili.
Controllate la presenza di marchi ambientali affidabili al momento dell’acquisto
Marchi come EU Ecolabel, Blauer Engel, Nordic Swan o Österreichisches Umweltzeichen aiutano a riconoscere formulazioni davvero più ecologiche. Permettono di scegliere prodotti che soddisfano requisiti più severi su ingredienti e impatto ambientale – invece di prodotti che appaiono solo «verdi».
Scegliete acidi delicati per bagno e WC – invece di chimica «super potente»
Molti detergenti per WC tradizionali usano acidi molto forti che, se usati in modo errato, possono irritare pelle e occhi. Alternative più sostenibili puntano spesso su acido citrico o acido lattico e rimuovono comunque calcare e incrostazioni in modo affidabile.
Usate i rimedi casalinghi con giudizio – l’aceto non è «per tutto»
L’aceto è ottimo per decalcificare e neutralizzare odori, ma non va usato su pietra naturale/marmo. Per il calcare e i depositi ostinati l’acido citrico è spesso la scelta migliore – efficace e rispettoso dei materiali.
Preparate il vostro detergente per vetri – semplice ed economico
Una miscela pratica è acqua + aceto (es. in un flacone spray) per specchi e vetri. Se volete evitare vapori aggressivi, lasciate i detergenti a base di ammoniaca sullo scaffale – fanno bene alle vie respiratorie.
Dosate con parsimonia
Una quantità di shampoo/gel da doccia grande come una nocciola o la dose consigliata di detergente è di solito sufficiente. Troppo prodotto raramente pulisce meglio, ma grava di più sulle acque e può lasciare le superfici inutilmente «scivolose».
Sostituite il monouso con prodotti riutilizzabili
Sostituite la carta da cucina e le salviette usa e getta con panni in cotone lavabili o microfibra. Possono essere lavati a 60 °C in modo igienico e riutilizzati molte volte – meno rifiuti, meno costi continui.
Pulite meccanicamente in modo intelligente: microfibra, spazzola, spugna abrasiva – meno chimica necessaria
Spesso lo sporco si rimuove meglio con la tecnica giusta piuttosto che con prodotti «più forti». Un panno leggermente umido è di solito sufficiente per la polvere, e per le incrostazioni una spugna abrasiva o una polvere da strofinare aiuta in modo mirato.
Risparmiate acqua ed energia durante le pulizie
Pulite con un secchio invece che con acqua corrente e lavate i piatti preferibilmente nel lavabo. Per molte famiglie la lavastoviglie (caricata correttamente, programma Eco) è spesso più efficiente rispetto al lavaggio a mano prolungato.
Riducete la plastica con sistemi di ricarica – ed evitate i «prodotti-splash profumati»
Flaconi ricaricabili, sacchetti refill o offerte sfuse riducono significativamente i rifiuti da imballaggio. Allo stesso tempo, i deodoranti per WC, i diffusori profumati e gli spray per ambienti spesso mascherano solo gli odori e introducono sostanze profumate non necessarie nelle acque reflue – non sono necessari per una vera pulizia.

