Iniziate con gradualità per non sovraccaricare la pelle
È meglio cominciare con due o tre applicazioni a settimana per permettere alla pelle di abituarsi al principio attivo. Le pelli particolarmente sensibili o secche traggono vantaggio da un approccio dolce. Così prevenite irritazioni e costruite passo dopo passo una routine ben tollerata.
Scegliete la concentrazione adatta al vostro tipo di pelle
All'inizio si consigliano 0.5-1 % di acido salicilico, poiché queste concentrazioni sono particolarmente delicate. Per impurità ostinate o pori intasati il 2 % può essere ideale. Dosaggi più elevati dovrebbero invece essere gestiti da professionisti – in caso di problemi cutanei rilevanti è meglio rivolgersi a prodotti da farmacia e a una consulenza dermatologica.
Applicate sempre l'acido salicilico su pelle detersa
Solo una pelle pulita e asciutta può assorbire l'attivo in modo ottimale. I tonici si applicano con un dischetto di cotone, i sieri e le creme direttamente con la punta delle dita. I prodotti leave-on restano sulla pelle, mentre i cleanser devono essere risciacquati dopo un breve tempo di posa – per un incarnato uniformemente più pulito.
Tenete conto di possibili reazioni iniziali
Leggera secchezza, sensazione di tensione o singole impurità non sono insolite all'inizio. Questa cosiddetta peggioramento iniziale mostra spesso che l'attivo sta lavorando. Riducete la frequenza se necessario – la vostra pelle a volte ha bisogno di tempo per adattarsi alla nuova cura.
Proteggete sempre la pelle di giorno con una crema solare
L'acido salicilico può rendere la pelle più sensibile alla luce. Una protezione solare quotidiana di almeno SPF 30 è quindi indispensabile. In questo modo evitate non solo i danni UV, ma anche macchie pigmentarie e segni da brufoli – un passaggio fondamentale per una pelle visibilmente più uniforme.
Combinate l'acido salicilico in modo intelligente con altri attivi
In combinazione con niacinamide, zinco o acido ialuronico, l'acido salicilico può esprimere ancora meglio la sua efficacia. Questi attivi leniscono la pelle, regolano il sebo o forniscono un'idratazione intensa. Così la pelle rimane in equilibrio anche se esfoliate regolarmente.
Fate attenzione con retinolo e vitamina C
Questi attivi potenti non dovrebbero essere usati contemporaneamente all'acido salicilico. Meglio distribuire gli attivi secondo il momento della giornata: al mattino vitamina C per una protezione antiossidante, alla sera acido salicilico per la pulizia dei pori. Anche il retinolo va usato la sera – e solo se la pelle è ben abituata.
Usate l'acido salicilico anche sulle zone corporee con cheratosi
Che si tratti di cheratosi pilaris, brufoli sulla schiena o gomiti ruvidi: i prodotti corpo con acido salicilico possono rimuovere le cellule morte e ridurre i rossori. Una lozione corpo o un gel doccia con BHA rende la pelle più liscia e morbida – ideale per chi tende alla pelle a effetto “pelle di gru” o ai pori ostruiti.
Curate anche il cuoio capelluto con prodotti a base di acido salicilico
Se soffrite di forfora, cuoio capelluto untuoso o depositi, uno shampoo con acido salicilico può fare miracoli. Scioglie le squame in eccesso, libera i pori e riporta in equilibrio il microbioma. In caso di problemi persistenti del cuoio capelluto vale la pena dare un’occhiata in farmacia.
Per calli o duroni scegliete prodotti BHA specifici
L'acido salicilico può dissolvere delicatamente anche le zone di pelle indurita. Cerotti, maschere piedi o creme mediche a concentrazioni più alte offrono un sollievo rapido. Fate verificare eventuali aree ostinate o dolorose da un medico prima dell'uso – così sarete al sicuro e potrete scegliere il prodotto giusto.


